Tutte (o quasi) le prossime #StorieAllaNN

“Ma, a parte Haruf, quali saranno i libri NN del 2017?”

Se siete iscritti alla nostra newsletter o seguite la nostra pagina fb, avrete già qualche idea sul percorso di parole e storie lungo il quale si dipanerà il nostro catalogo di quest’anno: a fine dicembre abbiamo infatti anticipato alcuni dei titoli che pubblicheremo nei prossimi mesi, sia per la narrativa italiana che per quella straniera.

Oggi alziamo il sipario su tutti i titoli che comporranno anche quest’anno la traccia principale del nostro racconto collettivo: la serie della Stagione. O, almeno, su tutti quelli che abbiamo in programma per ora. Sì, perché, come ogni bella storia, anche la costruzione di un catalogo editoriale si porta avanti passo dopo passo; talvolta lungo la strada si incontrano parole nuove, nuovi personaggi, si fanno scoperte inattese. Si decide, insomma, di far crescere un po’ di più la storia che si sta raccontando. Perciò non è detto che, nei prossimi mesi, ai compagni di strada che vi presentiamo oggi non se ne aggiunga qualcuno di nuovo. Qualcuno che porterà con sé una nuova storia da raccontare.

Nel primo semestre 2017 proporremo questi titoli, che andranno a comporre la serie Stagione 2017 (le copertine potrebbero subire lievi variazioni prima della pubblicazione; per quelle non ancora realizzate trovate, a corredo della descrizione, la cover originale):

don-chisciotteAlessandro Garigliano, Mia figlia, don Chisciotte (dal 23 febbraio)

Lei ha tre anni e si emoziona con le sue storie di cavalieri e principesse. Lui è suo padre e studia il don Chisciotte. Così, viaggiando con la bimba nelle trame di quel libro si scopre non cavaliere intrepido ma scudiero devoto, combattuto tra l’adorazione e il buon senso, tra la necessità di assecondare la sublime pazzia della sua minuscola don Chisciotte e l’impulso di proteggerla da ogni pericolo.

 

mangusoSarah Manguso, Il salto – Elegia per un amico (tradotto da Gioia Guerzoni; dal 16 marzo)

Il 24 luglio 2008 Harris si getta sotto un treno della metro di New York. Era un musicista e il più caro amico dell’autrice. Sarah Manguso non vuole ricostruire le circostanze che hanno portato al suicidio di Harris, ma racconta come gli amici siano i custodi della nostra memoria, e come questo legame ci permetta di superare ogni distacco, perfino quello definitivo della morte, e prepararci al salto più vero verso l’amore e l’infinito.

 

panowichBrian Panowich, Bull Mountain (tradotto da Nescio Nomen; dal 30 marzo)

La storia della famiglia Burroughs, che da settant’anni mantiene il controllo di Bull Mountain commerciando alcol e metanfetamine. Un southern noir e una saga familiare che coinvolge più generazioni, una storia di legami, potere e vendetta. Con una scrittura limpida e cesellata, e dialoghi che brillano di forza e ironia, Panowich riscrive la storia di Caino e Abele con accenti che ricordano Steinbeck, O’Connor, Leonard.

 

druryTom Drury, La fine dei vandalismi (tradotto da Gianni Pannofino; dal 13 aprile)

Il primo volume della Trilogia di Gouse County, è la contea in cui si svolgono le storie di Tom Drury. Come nella Holt di Kent Haruf, le vite delle persone sono intrecciate le une alle altre in legami amicali e affettivi inestricabili. Presente e passato si fondono in un’unica narrazione che abbraccia tutti, mentre la vita macina gioie e tristezze. Tom Drury è uno straordinario cantore della dolcezza e dell’ironia che governano le nostre vite.

 

moreiraRégis de Sá Moreira, Come in un film (tradotto da Daniela Almansi; dal 25 maggio)

Scritto come una sceneggiatura, Come in un film è la storia di un matrimonio. Ma i personaggi, Lui e Lei, parlano con noi in presa diretta, da un punto imprecisato dello spazio. E ci dicono del primo appuntamento, la passione iniziale, il sesso, e poi l’abitudine, la stanchezza, la rabbia, i tradimenti, la rottura e la riconciliazione, l’amore. Intorno a loro si muove il resto del mondo – che interviene, commenta, critica o approva con battute esilaranti: il panettiere, la statua in piazza, i figli stessi, i personaggi dei film.

 

serafini-prosperiGiorgio Serafini Prosperi, Chi di spada ferisce – la seconda indagine di Adriano Panatta (giugno)

Dopo la fine di una storia d’amore, un uomo non può fare altro che iscriversi in palestra. Adriano Panatta non fa eccezione; ma mentre si prepara a sudare sugli attrezzi, viene a sapere che un sacerdote è stato arrestato con la pesantissima accusa di pedofilia. Per Adriano è uno shock, perché il presunto colpevole è un carissimo amico di gioventù, un amico fraterno; la rabbia per un delitto così odioso si mescola al rifiuto di accettare il tradimento degli ideali dell’amicizia e dell’impegno. E Adriano si lancia quasi ciecamente alla ricerca della verità, inoltrandosi in un mondo occulto e spietato, che collega il traffico di esseri umani alle più alte sfere del Vaticano. Dopo Una perfetta geometria, Giorgio Serafini Prosperi torna a raccontare di una Roma piena di luci e ombre, dove Adriano Panatta si riconferma eroe moderno, disincantato ma mai cinico.

Nel secondo semestre, per ora, questi sono i titoli in uscita:

 

in-gratitudeJenny Diski, In gratitudine (tradotto da Fabio Cremonesi; settembre)

Jenny Diski, scrittrice e intellettuale inglese, racconta la sua vita da un punto preciso della sua esperienza, cioè il tragico momento in cui scopre di avere un cancro inoperabile. Rifiutando il cliché del diario di una malattia, Diski guarda il mostro negli occhi, racconta emozioni e paure, e per la prima volta narra la sua esperienza con Doris Lessing, la scrittrice premio Nobel che la accolse in casa sua in adolescenza, imprimendo alla sua vita una svolta fondamentale.

 

papiRita Indiana, Papi (tradotto da Vittoria Martinetto; ottobre)

Una ragazzina speciale, che con sguardo unico e incomparabile legge il mondo intorno a sé ed è in grado di trasformarlo con il potere della sua fantasia. Perfino il padre, famigerato narcotrafficante, diventa Papi, suo eroe e salvatore, incompreso da tutti, ma capace sempre di conquistare il suo cuore.

 

bergmanMegan M. Bergman, Uccelli di un paradiso minore (tradotto da Gioia Guerzoni; ottobre)

I racconti di Megan M. Bergman, come quelli di David James Poissant, parlano delle scelte della vita e dei momenti di gioia e di dolore che tutti dobbiamo affrontare. Un affresco di esperienze in cui gli animali illuminano ciò che è o dovrebbe essere naturale e ciò che invece non è che una costruzione delle nostre volontà.

 

Sulle tracce dei ViceVersa, daremo inizio a una nuova serie, questa volta accompagnata da Alessandro Zaccuri. Saranno 6 titoli, che ci porteranno dal 2017 al 2018. Su questi nessuna anticipazione per ora, ma sarete i primi a saperlo, siatene certi.

Se volete prenotare fin da subito tutte le nostre uscite del 2017, potete diventare #lettoriNN e ricevere in anteprima ogni nuovo titolo insieme ai nostri gadget e ad altre sorprese. Come si fa? Sul nostro sito trovate tutte le informazioni sulla Card e sulla Smart Card.

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